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Come Trovare i Potenziali Clienti

Ottimizzare.it

Immagina i tuoi potenziali clienti seduti davanti al proprio computer. Non sanno ancora dell’esistenza del tuo business e hanno un problema che tu sei in grado di risolvere…se solo riuscissero a trovarti nell’immenso mare di Internet. I tuoi potenziali clienti scrivono qualcosa su google, chiavi di ricerca.

 

All’inizio non hai dati a sufficienza per stabilire quali siano queste chiavi e devi usare il tuo intuito, la tua conoscenza della clientela, per ipotizzare alcune chiavi di ricerca. La domanda alla quale devi rispondere è:

Quali sono le chiavi di ricerca utilizzate dai miei potenziali clienti? 

Ogni chiave di ricerca è come una domanda che il tuo potenziale cliente sta facendo a Google. Google propone una serie di siti con potenziali risposte a quella specifica domanda.

Ogni azienda deve capire quali sono i problemi dei potenziali clienti che può risolvere, quali sono le domande che vengono poste a google e quali sono le risposte a queste domande che convinceranno il potenziale cliente a fare i passi necessari per diventare clienti.

 

FASE 1: conoscere i potenziali clienti

Iniziamo con 10 frasi. Scrivi 10 frasi, 10 frasi che credi i tuoi potenziali clienti usino per trovare le informazioni su Google. In questo momento digitando una di queste 10 frasi il tuo sito non deve comparire su Google. Ci saranno solo i tuoi concorrenti. Il tuo scopo ora è apparire su Google per lo meno in prima pagina e verificare se effettivamente questa è una frase utilizzata dai potenziali clienti.

FASE 2: creazione contenuti

Stabilite le frasi, è necessario creare dei contenuti ad hoc da indicizzare per quelle frasi. Ogni frase ha più o meno bisogno di uno specifico articolo all’interno del sito che risponda a quella specifica domanda che il potenziale cliente si sta facendo.

 

FASE 3: indicizzazione

Ora dobbiamo fare in modo che ricercando la frase che abbiamo scelto nella FASE 1, il cliente possa trovare su Google la pagina che abbiamo creato in FASE 2.

 

FASE 4: validazione delle ipotesi

Ogni frase è un’ipotesi che dobbiamo verificare. L’ipotesi è:

La chiave di ricerca X è molto utilizzata dai nostri potenziali clienti e comunque è una chiave che porterà nuovi clienti?

Una volta che il tuo sito è ben indicizzato, è possibile fare delle valutazioni.

 

Una chiave potrebbe portare tanto o poco traffico (visite al sito) ma quello che è importante è il numero di prenotazioni.

 

Quanti nuovi clienti? Quanti nuovi iscritti alla newsletter?

1.000.000 di nuove visite non contano niente se nessuno fa il passo necessario per diventare cliente.

 

FASE 5: ottimizzazione

Le chiavi da ottimizzare sono:

* Chiavi che portano molto traffico e molte prenotazioni

* Chiavi che portano poco traffico e molte prenotazioni

* Chiavi che portano molto traffico e molte prenotazioni

* Chiavi che portano poco traffico e poche prenotazioni

 

Per avere più traffico per una specifica chiave si può indicizzare meglio la pagina e farla salire di posizione su Google e provare ad integrare la pubblicità a pagamento (Google Adwords).

Per avere più prenotazioni bisogna modificare la pagina e renderla più appetibile, più convincente. Essere davvero sicuri che quella pagina risponda alle esigenze e ai bisogni del cliente.

Forse la pagina che abbiamo scritto non è convincente, forse dobbiamo aggiungere un’immagine, cambiare il testo, farlo più lungo, più corto. Una chiave di ricerca cercata da molti potenziali clienti che però non si traduce in tante prenotazioni, va ottimizzata.

 

FASE 6: scelta nuove chiavi

Man mano che aumenta la conoscenza della propria clientela, si potranno raffinare le chiavi di ricerca. In questa fase bisogna scartare alcune delle chiavi precedentemente ipotizzate e sceglierne altre. Ora abbiamo molti più dati, grazie alle statistiche del nostro sito web. Google permette di vedere quali altre ricerche potenziali potrebbero generale un alto traffico al nostro sito. Sono chiavi per le quali il nostro sito appare così in basso su Google che nessuno lo clicca.

 

STRUMENTI NECESSARI

Google Analytics è il primo strumento necessario. E’ gratuito e permette di avere le statistiche di accesso al sito sotto controllo.

Fondamentale per capire quali chiavi generano la maggior parte del traffico e quali effettivamente si trasformano in prenotazioni.

Google Webmaster Tools, integrato con Analytics, permette di conoscere le chiavi di ricerca utilizzate dai clienti e le chiavi potenziali che non abbiamo ancora esplorato.

Iscrizione alla Newsletter. Non tutti i potenziali clienti sono pronti a diventare clienti dopo la prima visita. In molti però saranno pronti a lasciare il proprio indirizzo email per essere ricontattati.

 

Essere primi su Google è inutile se non si è primi per le chiavi giuste.

Potrei essere primo per la ricerca Corsi di lingua inglese a Genova ma se nessuno dei miei potenziali clienti digita questa frase e l’unico a digitarla sono io?

FASE 1: ipotizza chiavi di ricerca

FASE 2: crea i contenuti

FASE 3: indicizza i contenuti

FASE 4: valutazione ipotesi

FASE 5: ottimizzazione

FASE 6: scelta nuove chiavi —> FASE 1

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