RSS Feed

‘Pianificazione Strategica’ Category

  1. Obiettivo di un Sito Web

    settembre 1, 2012 by claudio

    Qual è l’obiettivo del tuo sito web?
    Alcune aziende fanno lo sbaglio di andare online per avere il sito web più bello dei propri concorrenti.

    E’ un sito bello a fare la differenza?
    La differenza, non per il tuo ego ma per il tuo business, la farà il numero di visite che il sito riesce a trasformare in clienti, reali o potenziali.

    Il tuo sito può essere online per informare, vendendo prodotti o servizi solo tramite telefono o visita diretta presso un negozio o un ufficio. O magari hai già un sistema di pagamenti online e riesci a vendere prodotti e servizi direttamente dal sito.

    L’importante è avere chiaro l’obiettivo.
    Immagina di essere riuscito in qualche modo a farmi arrivare nel tuo sito web. Ho di fronte la prima pagina del tuo sito. Qual è l’azione che vorresti farmi compiere ora? Acquistare un prodotto? Contattarti telefonicamente? Lasciare la mia email?

    DEFINIRE UN OBIETTIVO

    E’ importante definire un obiettivo in modo specifico per poter verificare la performance del sito nel tempo. Grazie agli strumenti tecnologici in tuo possesso (il controllo delle statistiche del tuo sito tramite Google Analytics) sei in grado di controllare ogni singolo visitatore e tracciare il comportamento di ognuno.

    Sono nella prima pagina e me ne vado….il tuo bounce rate è appena aumentato (Bounce rate è la frequenza di rimbalzo, la percentuale di clienti che si affaccia dalla vetrina del tuo negozio e scappa immediatamente)

    Sono nella prima pagina del sito, visito qualche pagina ma me ne vado senza lasciare traccia. Le tue statistiche indicano una visita in più, due tre pagine visite, 4/5 minuti di permanenza, ma me ne sono comunque andato senza lasciare traccia.

    …dopo aver visitato 4-5 pagine scrivo una mail o mi iscritto alla newsletter del sito. BOOM! La tua azienda ora è in contatto con me, la nostra relazione ha appena fatto un passo importantissimo e tu ora sei in grado di contattarmi quando e come vuoi: ho espresso la mia voglia di saperne di più, credo che la tua azienda possa risolvere un mio problema.

    …dopo aver visitato 4-5 pagine acquisto un prodotto/servizio. BOOM! BOOM! BOOM! Finalmente il tuo sito inizia a produrre risultati tangibili.

    La domanda che ti faccio ora è semplice: qual è l’obiettivo del tuo sito? Raccogliere le email dei potenziali clienti per poterli contattare in un secondo momento o vendere direttamente online?

    LA NEWSLETTER DEL TUO SITO

    Ogni visitatore che se ne va senza lasciare traccia è un’occasione persa. Tutti questi potenziali clienti che in qualche modo non sono pronti per acquistare in questo preciso istante, non posso far altro che chiudere il tuo sito e l’unica cosa che puoi sperare e che si ricordino di te in futuro.

    E se invece potessi chiedere ad ogni potenziale cliente un minimo sforzo? Se il tuo sito invitasse i potenziali clienti a lasciare il proprio nome e email per venire ricontattati?
    Sono nella home page del tuo sito, sono interessato ai tuoi prodotti ma non ho abbastanza informazioni/tempo/soldi/etc. etc. per acquistare in questo momento.
    Se non c’è nessuna possibilità di iscriversi ad una newsletter chiuderò il sito e devi essere fortunato se in futuro mi ricorderò ancora della tua azienda (e l’indirizzo del sito)

    Se invece posso iscrivermi, lascerò la mia email per essere ricontattato in futuro, magari con qualche offerta.
    Lasciare l’email, se il tuo sito mi ha inspirato abbastanza fiducia, non mi costa niente. Per la tua azienda la mia email ha un valore inestimabile.

    AUTORISPONDITORE il potere della tecnologia

    Cosa fare con questi indirizzi? Il metodo tradizionale è inviare un’email ogni tanto, a Natale, Pasqua, festività, eventi particolari. Ma questa è solo un potenziale utilizzo della newsletter e neanche il più potente.
    La tecnologia ci permette di preparare un sistema di risposte automatiche che verranno inviate ai potenziali clienti a scadenze temporali predefinite.

    Torniamo alla mia visita al tuo sito.
    Mi inspiri fiducia, non sono pronto per fare un acquisto, lascio la mia email.
    Il sistema in automatico mi invia un messaggio
    “Benvenuto….complimenti…bla bla bla.”

    dopo pochi giorni/settimane/mesi, in automatico, il sistema mi invia una seconda email, invitandomi in qualche modo a tornare nel sito

    Passati altri giorni/settimane/mesi, sempre in automatico, il sistema mi invia una terza email, e poi una quarta e così via.
    In inglese questo è un sistema di follow up, dopo aver dichiarato il mio interesse, la tua azienda mi contatta in automatico seguendo una strategia che dovrebbe, nel breve o lungo periodo, incentivarmi e convincermi ad acquistare i tuoi prodotti/servizi.

    E il tuo lavoro è solo di scrivere questa sequenza di email una volta. Dopodiché il sistema si occuperà di inviare ogni email in automatico, che si iscriva una persona al giorno o 100 persone al giorno.

    Un autorirponditore ti permette di costruire un rapporto personalizzato con ogni cliente partendo da zero, aumentando la fiducia che il singolo cliente ha verso la tua azienda, culminando con l’acquisto di un prodotto e servizio…e potenzialmente continuando ad offrire prodotti e servizi per tutta la vita.

    TI AVVALI GIA’ DI QUESTO STRUMENTO?

    Ora che conosci questo tipo di servizi non hai più scuse, non e’ certo il prezzo il problema: un sistema del genere costa pochi euro al mese, parlane con il tuo webmaster.


  2. Backup e Aggiornamenti

    settembre 1, 2012 by claudio

    “Come evitare di perdere tutti i dati e gli aggiornamenti per colpa di un solo click”

    Se ci sei già passato sai di cosa stiamo parlando. Spesso la tecnologia ci lascia a piedi e in un secondo tutti i dati vengono persi.

    Questo succede quasi sempre per un errore umano

    AGGIORNARE IL SOFTWARE

    La prima cosa da fare è tenere il proprio software sempre aggiornato. Il software con cui utilizziamo/aggiorniamo il sito web e il software che viene utilizzato per pubblicare il sito web. Parlane con il tuo webmaster e assicurati che il software sia sempre aggiornato.

    BACKUP del sistema

    Utilizza la tecnologia per effettuare una copia dei tuoi file in automatico. Copia tutto il materiale pubblicato online e assicurati di avere una copia di tutte le email dei tuoi clienti, raccolte nel corso del tempo. Se qualcosa dovesse succedere al sistema, di chiunque sia la colpa, assicurati di avere sempre una copia a portata di mano.

    Tecnologicamente parlando esistono soluzioni che se ne occupano in automatico, puoi praticamente dimenticartene e avere sempre una copia dei tuoi dati pronta nel caso in cui il peggio dovesse verificarsi.

    Non servirà a niente dare la colpa a qualcuno. Se vuoi avere successo assicurati di avere il pieno controllo sull’ambiente intorno a te. UPDATE & BACKUP, aggiornamento del software e copia di sicurezza di tutti i dati.

    E questo ovviamente vale anche per le foto e la musica che tieni nel tuo computer ma per prima cosa inizia dalla tua azienda.


  3. Come decidere il nome di un dominio

    aprile 22, 2012 by claudio

    Per prima cosa la scelta del dominio è vincolata dai nomi attualmente disponibili.
    E’ chiaro che non puoi acquistare il dominio www.google.com o www.google.it in quanto questi domini sono già stati acquistati da qualcuno prima di te.

    Regola #1: puoi acquistare liberamente, presso i rivenditori autorizzati, tutti i domini che non sono stati ancora registrati

    Nel caso in cui il dominio che ti interessa sia già stato registrato, puoi sempre provare a contattare il proprietario per gestire una vendita tra privati.

    Un buon dominio deve essere facile da ricordare e non troppo lungo da digitare. E’ anche vero che al giorno d’oggi pochissimi digitano direttamente l’indirizzo preferendo passare direttamente per i motori di ricerca.

    Regola #2: includi nel tuo dominio chiavi di ricerca che rendano molto facile la ricerca della tua azienda tramite i motori di ricerca.

    Che nome scegliere?

    Il dominio principale dovrebbe essere semplicemente nomeazienda.it o nomeazienda.com, o entrambi.

    Nel caso il dominio fosse già preso, puoi contattare il proprietario e vedere se fosse interessato alla vendita. In alternativa, insieme con il cliente, decidi un secondo dominio, magari aggiungendo a nomeazienda una o più chiavi di ricerca legate all’azienda

    • nomeazienda-calzature.it
    • nomeazienda-ristorante.it
    • nomeazienda-parcogiochi.it

    Contro: dominio più lungo e difficile da ricordare
    Pro: migliore indicizzazione nei motori di ricerca
    Considerando che tutti ormai usano google, aggiungere una chiave di ricerca strategica al nome dell’azienda potrebbe risultare in un interessante vantaggio.